Manduria. Arcangelo Durante: “il danno sul depuratore è stato commesso già un anno fa”

L’ex Consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia Arcangelo Durante replica alle dichiarazioni dell’Associazione “Tutti insieme per Manduria” sull’iter dei lavori
eseguiti finora e sulle decisioni assunte da Regione Puglia ed Aqp in relazione alla realizzazione del depuratore consortile Manduria – Sava. “Oggi – afferma Durante – forse perché sono vicine le elezioni, si torna a parlare dell’iter e di possibili soluzioni ma, quando la questione poteva essere finalmente chiusa, un anno fa, i rappresentanti in Consiglio dell’Associazione Tutti insieme per Manduria deciso di snobbare l’unica opportunità che la Regione Puglia aveva concesso al territorio”.
Durante ricostruisce i fatti accaduti rimarcando l’occasione perduta lo scorso 5 Giugno 2017. “Il 22 maggio 2017 sei consiglieri comunali Durante, Venere, Giuliano, Trinchera, Dimonopoli e Dimitri, presentarono la richiesta di convocazione del consiglio comunale, svoltosi il 05 giugno 2017 con la seguente proposta: spostamento del depuratore dalla fascia costiera di Urmo Belsito nell’entroterra Contrada Serpenti. Il Presidente del consiglio comunale durante la discussione sull’argomento, anziché mettere ai voti la proposta dei sei consiglieri, ebbe modo di trasformare un emendamento presentato dai consiglieri Girardi, Di Cursi e Bentivoglio in proposta, mettendola ai voti, procedura peraltro illegittima, con il risultato 11 voti favorevoli, 9 contrari, (il sindaco astenuto).
Tale “emendamento – proposta” che prevedeva la costruzione del nuovo depuratore in contrada “Laccello”, cioè vicino al vecchio depuratore, non fu mai tenuta in considerazione dalla Regione e mai presentata nei consigli comunali precedenti”. Per Durante, quindi, quella proposta, solo demagogica, fu presentata con l’unico scopo di far affossare la soluzione dei sei consiglieri che proponevano lo spostamento del costruendo depuratore in contrada Serpenti, unica soluzione ancora oggi possibile perché considerata positivamente anche dalla Regione Puglia.
L’ex capogruppo di Forza Italia Arcangelo Durante ribadisce che non serve chiedersi oggi chi pagherà i danni di una decisione sbagliata: “L’Associazione Tutti Insieme per Manduria, rappresentata dai consiglieri comunali Girardi, Dinoi, Di Cursi e Bentivoglio ha perso l’occasione vera e reale di approvare il 05 giugno 2017 in consiglio comunale l’unica proposta alternativa a Urmo Belsito, peraltro, condivisa e approvata dalla Regione il 07 aprile 2017. In quel consiglio comunale del 05 giugno 2017, il voto dei consiglieri comunali dell’Associazione “Tutti Insieme per Manduria” essendo determinanti per l’approvazione dello spostamento del depuratore da Urmo Belsito a contrada Serpenti, risultano principalmente responsabili dell’esito emerso nella stessa assise. Ora, le iniziative pre-campagna elettorale sul depuratore non servono più a nulla, il danno ormai è stato prodotto per la nostra comunità.”

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