Litiga con l’ inquilina e colpisce un poliziotto: denunciato proprietario di casa

Lecce – Durante una lite condominiale con una sua inquilina, il proprietario di una palazzina di Via Teodoro Pellegrino a Lecce, ha colpito con un pugno un poliziotto, intervenuto per sedare gli animi.

A chiedere l’intervento della Volante della Questura nell’edificio, dove vivono sei nuclei familiari in affitto, è stata la donna che lamentava la chiusura dell’erogazione dell’acqua da parte dell’uomo e i conseguenti disagi in quanto madre di due figli minorenni tra cui una bambina di appena 11 mesi. Il proprietario, C.L., 68 anni, a sua volta, accusava la donna di non aver pagato alcune mensilità. Invitato a riaprire l’erogazione e a risolvere la questione per vie legali, l’uomo ha reagito in modo violento ed ha insultato i poliziotti.
Nell’occasione gli agenti hanno accertato che il contratto di affitto non risultava registrato. Si è poi scoperto che, per rifornire d’acqua gli appartamenti, l’uomo aveva creato un allaccio ad un pozzo artesiano dietro l’edificio facendosi pagare mensilmente 50 euro dai condomini, convinti di ricevere l’acqua dell’Acquedotto Pugliese sebbene non avessero mai avuto alcuna ricevuta per tali pagamenti né alcuna bolletta. Il tecnico di Aqp, giunto sul posto, dal contatore ha rilevato che il consumo dell’intera palazzina era pari a zero, con una evasione totale dei pagamenti.
Sono poi emerse altre anomalie relative alla gestione degli appartamenti, in particolare un’inquilina è stata costretta a firmare due contratti di locazione (uno registrato e l’altro no) per il medesimo appartamento, in cui risultavano canoni differenti .
C.L. è ora indagato per oltraggio a pubblico ufficiale ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Sono in corso indagini per accertare le violazioni di natura fiscale.

polizia

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