Lecce: presentato un manifesto comune per la “Destra della Buona Politica”

C’è stata una folta e calorosa partecipazione di tutte le anime ex An, nelle due giornate di Lecce (28 e 29 giugno) dove si è svolto l’happening politico nazionale sulla “Nuova Destra”, un contenitore politico differente ed innovativo che ha radunato nella città salentina esponenti del Partito che fu del Leader ormai in pensione Gianfranco Fini.
Adriana Poli Bortone, storico volto della Destra pugliese e leader nazionale del Movimento territoriale “Io Sud”, ha fortemente creduto nel proporre questi incontri/dibattiti, favorevole alla riproposizione di una Destra 2013 Europea e che faccia da collante tra le diverse anime fondatrici di Alleanza Nazionale 2.0.
La Buona Politica - Destra 2013

Erano presenti nella Convention leccese, l’ex Sindaco di Roma Gianni Alemanno, il Segretario Nazionale di Fratelli d’Italia Guido Crosetto, il reggente nazionale di Futuro e Libertà Roberto Menia, il leader de “La Destra” Francesco Storace, l’ex Presidente della Provincia di Roma Silvano Moffa, il Presidente di FareItalia Adolfo Urso, l’ex Ministro Andrea Ronchi, l’ex Sindaco di Brindisi Domenico Menniti, Pasquale Viespoli, Domenico Nania, Antonio Bonfiglio, l’europarlamentare Salvatore Tatarella e tanti altri.
La volontà comune dei partecipanti alla Convention è stata quella di costruire una casa comune della Destra fondante sulla “Buona Politica”.
Della delegazione ionica erano presenti i referenti locali di “Io Sud” Angela Carrieri, Gaetano Cuscela, Graziano Dalemmo e l’assessore comunale di Palagiano Salvatore Petrocelli, per la componente di Fli il Sindaco di Sava Dario Iaia, l’ex deputato di Castellaneta Carmelo Patarino, l’assessore comunale di Fragagnano Francesco Fischetti e lo scrittore-filosofo Pierfranco Bruni.
A conclusione delle giornate di Dibattiti è stato presentato un manifesto comune per la “Destra della Buona Politica” dove realizzare una piattaforma comune di condivisione di un progetto nazionale già da individuare nel prossimo incontro ad Orvieto a metà luglio.
Sono stati individuati i grandi temi di iniziativa politica unitaria a cominciare da quello della sovranità nazionale e quello della riforma delle istituzioni, da quello della predominanza del sistema finanziario delle banche, non solo italiane, a quello del lavoro, oggi calpestato da squilibri che producono crescenti e devastanti ingiustizie sociali.

Tutti gli intervenuti hanno convenuto sul tema improcrastinabile dell’identità e dell’autonomia politica della Destra resa ancora più necessaria dalla annunciata rinascita di Forza Italia, scelta che viene vista da tutti i convenuti con interesse perché costituisce una tappa significativa del chiarimento necessario per ridefinire su basi nuove la coalizione di centrodestra. Il centrodestra è l’orizzonte al quale si intende guardare, ma il primo obiettivo è quello della costituzione di una Destra che sia riconoscibile dalla pubblica opinione per quello che è in politica estera, nella politica sociale, in quella economico- finanziaria, nella tutela assoluta dei valori non negoziabili (dal diritto alla vita, al ruolo della famiglia, alla eticità nella vita pubblica), nel rinnovamento della classe dirigente secondo criteri meritocratici e non più secondo criteri di mera appartenenza correntizia.

A conclusione la padrona di casa, la sen. Adriana Poli Bortone ha dichiarato “ al di là dei simboli riprendiamoci i valori, l’identità e i percorsi della destra per dare all’Italia e all’Europa una destra moderna che sappia dare nuove risposte concrete non solo in termine di emergenze, ma soprattutto di progettualità”.

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