LECCE: inchiesta Tecnova, 438 parti lese

A quasi due anni dall’arresto eseguito dalla Squadra Mobile di Lecce nei confronti di 9 persone, fra soci, amministratori e capocantiere della Tecnova, azienda italo-spagnola che si occupa di energia fotovoltaica, l’inchiesta può finalmente ritenersi conclusa. Ai responsabili della società venivano contestati i reati di estorsione, favoreggiamento della condizione di clandestinità di cittadini extracomunitari e truffa aggravata ai danni dello Stato. Gli indagati avrebbero assunto cittadini extracomunitari privi di permesso di soggiorno favorendo la loro permanenza irregolare nel territorio dello Stato ed occupandoli, in condizione di asservimento, alle dipendenze della societa’. Nel corso delle indagini, avviate inizialmente sulla base delle dichiarazioni di 43 cittadini extracomunitari vittime dei presunti reati, sono state acquisite altre denunce, fino a 438, di persone che hanno reso e formalizzato testimonianze perfettamente sovrapponibili a quanto denunciato in precedenza dagli altri lavoratori, descrivendo a carico degli indagati comportamenti delittuosi analoghi.

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