Tra le dodici rapine anche una ad Uggiano Montefusco: arrestati dai carabinieri

Sono stati catturati i presunti autori di ben dodici rapine compiute fra dicembre 2017 e lo scorso aprile in sei Comuni del Brindisino e tre del Tarantino
Si tratta di Patrizio Tamburrini, 36 anni, di Francavilla Fontana e Vincenzo Tramontano, 19 anni, originario della provincia di Napoli. Entrambi sono destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Brindisi, Giuseppe Biondi, su richiesta del Pm Pierpaolo Montinaro ed eseguita all’alba a Oria e Brindisi dai Carabinieri al termine di indagini condotte dal Nucleo investigativo del Reparto operativo di Brindisi. Tamburrini era stato già l’11 aprile scorso al termine di un inseguimento alle porte di Torre Santa Susanna.

I due che, per nascondere il volto usavano maschere di carnevale ma anche il “tradizionale” passamontagna o un cappellino con visiera e occhiali da sole, avevano preso di mira dodici esercizi commerciali situati in sei comuni della provincia di Brindisi e in tre Comuni del Tarantino e in particolare ai supermercati di San Giorgio Jonico, Cellino San Marco, Uggiano Montefusco, Villa Castelli, Francavilla Fontana, Grottaglie, Carovigno e Torre Santa Susanna. E ancora: rapina nella tabaccheria “Di Maggio” di Torre Santa Susanna, nella farmacia “San Michele” di San Michele Salentino, nella parafarmacia “Volpe” di Erchie e nell’attività commerciale di prodotti per la casa e l’igiene “Bolle di sapone” di Torre Santa Susanna. Complessivamente i colpi avrebbero fruttato almeno ventimila euro.
A Tamburrini sono contestate la metà delle rapine: sarebbe stato, armato della pistola scacciacani, l’arma rinvenuta nel corso della perquisizione, nonché travisato da un passamontagna. In una circostanza, il 23 gennaio scorso, in periodo di carnevale, nel corso della rapina nel negozio “Bolle di sapone” di Torre Santa Susanna, avrebbe usato una maschera in plastica molto sottile di colore bianco verde e rosso. Il 29 dicembre 2017 nel corso della rapina alla tabaccheria “Di Maggio” era vestito con giacca mimetica con stellette, indumento che ha poi bruciato, un passamontagna ed ai piedi aveva un paio di anfibi. In tre circostanze, nei supermercati di Uggiano Montefusco, Villa Castelli e Cellino San Marco, si è impossessato della cassa del supermercato strappando con veemenza addirittura i cavi di collegamento e portandosela via. Le altre sei rapine sono state contestate in concorso con Tramontano.
L’auto usata per i colpi, una Nissan Micra di colore grigio. E’ stata indicata dai testimoni in dieci colpi su 12. Determinante per l’individuazione dei due rapinatori è stato proprio il ritrovamento dell’auto lo scorso mese di aprile sulla strada che collega Torre Santa Susanna a Erchie. L’utilitaria fu intercettata da una pattuglia dei carabinieri che intimarono l’alt per un controllo. Il giovane che era alla guida, risultato essere Tamburrini, invece di fermarsi diede vita ad un inseguimento la cui corsa terminò dapprima contro un muretto a secco e subito dopo contro il tronco di un albero di ulivo presente all’interno di un tratturo sterrato nelle adiacenze della strada provinciale “Torre Santa Susanna – San Cosimo alla Macchia”.
Tamburrini era sprovvisto di patente, perché mai conseguita. La successiva perquisizione eseguita presso il suo domicilio, un’abitazione rurale in agro di Oria, portò alla scoperta di una pistola tipo Beretta 92 a salve in metallo marca “Bruni” calibro 8, modificata con l’asportazione del tappo rosso, un cassetto parte di un registratore fiscale di colore nero occultato all’interno di altra autovettura nella sua disponibilità parcheggiata nello spiazzo di pertinenza dell’abitazione rurale.
Si trattava del registratore fiscale, contenente 300 Euro, asportato nel corso della rapina compiuta, la sera del 7 aprile scorso, in una farmacia di Erchie.

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