Intascarono tangenti: condannati ex giudice e legale

TARANTO – Giudicati con rito abbreviato dal gup del Tribunale di Potenza Luigi Spina, l’ex presidente di sezione del Tribunale civile di Taranto Pietro Vella e l’avvocato tarantino Fabrizio Scarcella sono stati riconosciiuti colpevoli di concussione per induzione e condannati rispettivamente a tre anni e a due anni e due mesi di reclusione.
Vella è stato inoltre condannato all’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici e interruzione dei rapporti con la pubblica amministrazione; Scarcella invece alla sospensione dalla professione per la durata della pena.
Il magistrato e il legale vennero arrestati dai carabinieri il 14 marzo dello scorso anno mentre Scarcella consegnava a Vella la somma di 2.000 euro, che costituiva parte della prima tranche di una tangente che un benzinaio sarebbe stato costretto a pagare per ottenere una sentenza favorevole. Altri 2.000 euro vennero trovati nell’abitazione di Scarcella.
Il benzinaio, di fornte alle proposta del legale di pagare 8.000 euro per pilotare la decisione del giudice cui era affidata una causa di contenzioso con una compagnia petrolifera, finse di accettare, rivolgendosi invece ai carabinieri.
Le indagini permisero di incastrare i due: il benzinaio, munito di una microcanera di presentò all’appuntamento prestabilito consegnando all’avvocato banconote in precedenza fotocopiate. Gli arresti scattarono qualche ora dopo, quando giudice e avvocato si incontrarono per dividersi i soldi.

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