I delfini prima attrazione turistica di Taranto

Sono stati circa 700 i turisti giunti a Taranto solo per imbarcarsi sul catamarano “Taras” della JDC ed andare a vedere i delfini.
La notizia è positiva per una città che punta a voltare pagina sulla questione ambientale. Ma c’è di più. Su TripAdvisor, il portale web di viaggi che da quattordici anni pubblica milioni di recensioni degli utenti su hotel, ristoranti e attrazioni turistiche di tutto il mondo, la Jonian Dolphin Conservation (JDC), l’associazione scientifica che da anni studia la presenza dei cetacei nel Golfo di Taranto e nel Mar Jonio settentrionale, è “al n.1 in classifica su 49 attrazioni a Taranto”; è il risultato, in particolare, di 62 entusiastiche recensioni, delle quali 61 con il massimo giudizio “Eccellente”, solo una con “Molto buono” e nessuna con gli quattro tipi di giudizio inferiori!
Carmelo Fanizza, presidente della JDC, commenta felice «anche se la Jonian Dolphin Conservation è principalmente un’associazione scientifica, siamo particolarmente orgogliosi di poter dare un piccolo contributo allo sviluppo turistico di Taranto e, soprattutto, diffondere nel mondo attraverso i nostri ospiti una immagine positiva della nostra città, lontana dall’imperante binomio Taranto=inquinamento».
«Quest’ultimo – continua Carmelo Fanizza – è l’aspetto più importante per la JDC: più persone sanno che nel nostro mare vivono liberi e stanziali tantissimi delfini, più aumenterà la consapevolezza che bisogna difenderli e tutelarli».
Per finanziare le proprie attività di ricerca e per diffondere questa consapevolezza la JDC dà la possibilità di partecipare a una uscita in mare su “Taras”, il suo catamarano che può imbarcare oltre trenta persone, diventando così per un giorno ricercatori scientifici e documentando la presenza dei delfini nel Golfo di Taranto.
Il bilancio sinora è positivo. Dai primi di maggio quest’anno la JDC ha imbarcato sul catamarano “Taras” oltre 2.500 persone.
Dai primi di maggio fino a metà giugno, un migliaio di persone sono state imbarcate nell’ambito di programmi di studio realizzati dagli istituti scolastici e dalle università in collaborazione con la JDC, o di progetti organizzati da altri organismi, in alcuni di questi sono stati imbarcati diversamente abili e portatori di handicap di tutte le età.
In luglio e agosto “Taras” ha imbarcato circa 1.500 persone, facendo base per una ventina di giorni a Policoro dove ha imbarcato circa 500 turisti grazie alla collaborazione del locale WWF, mentre negli altri giorni è partito dal Molo Sant’Eligio di Taranto imbarcando oltre mille persone, tra questi circa 300 tarantini e oltre 700 turisti.
I turisti, che quasi tutti avevano letto della JDC su TripAdvisor, provenivano da tutta l’Italia e da Paesi europei (Francia, Inghilterra e Belgio) e persino Israele; purtroppo la quasi totalità di questi non villeggiava a Taranto o in località del suo circondario, ma in aree limitrofe della Puglia e della Basilicata da dove ha raggiunto Taranto solo per imbarcarsi sul catamarano “Taras” della JDC.

a bordo Taras JDC 2 LD

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