Fondi Europei, P.O.R. Puglia e Terzo Settore: workshop in due appuntamenti

“FONDI EUROPEI, P.O.R. PUGLIA E TERZO SETTORE”: workshop in due appuntamenti organizzato dal CSV Poiesis (Centro Servizi al Volontariato per la provincia di Brindisi)

in collaborazione con CSV Salento, per informarsi, conoscere, entrare in rete, attivarsi, non sciupare un’altra occasione.
Venerdì 24 giugno a San Pancrazio Salentino, alle ore 18.00, c/o la sede dell’associazione “L’arte che accomuna” in via Caduti di via Fani n°6, primo incontro con Guido Memo (Direttore della rivista di legami sociali e democrazia: “Non per profitto”).
Lunedì 4 luglio 2016 a Mesagne, alle ore 17.30 c/o “Lab Creation” in Via Lucantonio Resta, secondo incontro con Daniele Antonio Ferrocino (Presidente Federsolidarietà Puglia).
La partecipazione è gratuita.

fondi europei

“Continua in Puglia l’impegno del Terzo Settore per contribuire alla migliore utilizzazione dei Fondi Strutturali dell’Unione Europea “2014-2020″.
Con questa tornata, – spiega Rino Spedicato, Presidente CSV Poiesis e CSV Net Puglia – si possono scrivere pagine interessanti per la politica di coesione nella nostra regione visto che la strategia Europa 2020 prevede esplicitamente una crescita “inclusiva” e propone pertanto anche degli obiettivi di natura sociale.
In questa linea strategica si pone gran parte del lavoro che il Terzo Settore pugliese sta svolgendo a beneficio delle comunità e dei territori pugliesi e, proprio per non sprecare risorse quanto mai preziose, è stato sottoscritto un formale protocollo di intesa fra Forum Terzo Settore Pugliese, CSV Net Puglia, Con.Vol, e Co.Ge. Puglia per permettere anche alle organizzazioni medio-piccole di partecipare alle fasi di attuazione, monitoraggio e valutazione delle azioni e delle attività finanziate con i Fondi Strutturali dell’Unione Europea”.
“Il workshop gratuito promosso dal CSV Poiesis in collaborazione con il CSV Salento – prosegue Spedicato – ha un doppio obiettivo:
1. diffondere nei territori la consapevolezza delle opportunità rivenienti dai Fondi Strutturali;
2. promuovere il protagonismo della cittadinanza attiva e del progettazione sociale in rete, in modo da portare sui tavoli regionali le istanze delle comunità locali.
Purtroppo spesso in passato le risorse disponibili non sono state utilizzate adeguatamente per rispondere ai bisogni della cittadinanza e, addirittura, in alcuni casi non sono state utilizzate affatto. Per questo ci stiamo impegnando per far si che le organizzazioni di Terzo Settore diventino protagoniste delle politiche di coesione nei nostri territori. Con gli incontri che stiamo realizzando in Puglia, intendiamo non solo fornire loro le competenze per attingere direttamente alle risorse europee che saranno disponibili nei prossimi anni, ma anche formare una rete di organizzazioni e di volontari capaci di presidiare il territorio valutando ciò che viene fatto e come viene fatto, stimolando tutti i potenziali beneficiari ad agire per il bene comune e gli interessi delle comunità locali”.

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