Erchie: dopo incendio pala eolica area resta contaminata. Video

L’area circostante la pala eolica incendiata lo scorso 23 Febbraio in contrada Macchi Noi a Erchie nel brindisino è ancora contaminata. Lo ha scoperto il “COMITATO NOI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO” che in mattinata si è recato sul posto per verificare se c’era stata la rimozione della carcassa dell’impianto.
“Arrivati sul posto abbiamo potuto constatare che era stato messo in sicurezza attraverso una rete rossa per segnalare un limite massimo di circolazione nella vicinanza della stessa. Ma cosa molto più grave – scrive in una nota il Comitato – si evince anche da un video registrato sul posto che terreni e alberi di ulivi attorno alla torre per un raggio di qualche Km e forse più, sono ancora contaminati da residui di resine e altre fibre ecc. bruciate.”
Il Comitato preoccupato per le conseguenze che tale situazione può provocare per l’ambiente si chiede: “Come mai non si è intervenuti tempestivamente a decontaminare la zona? Cosa sarebbe successo se per terra e sugli alberi ci fosse stato il frutto? E cosa accadrà adesso che gli alberi andranno in vegetazione, quale pericolo dobbiamo aspettarci in quella zona alla prossima raccolta delle olive?”

Auspicando che qualcuno degli organi preposti alla tutela dell’ambiente e soprattutto della salute voglia dare una risposta ai tanti quesiti posti, il comitato ritiene innanzitutto che gli agricoltori interessati alla bonifica del loro terreno debbano essere informati su iniziative da prendere per la salvaguardia dei loro beni così come anche i consumatori che andranno ad acquistare il prodotto.

Intanto il Comitato intende tenere alta l’attenzione sulla questione e, per quanto possibile, andrà ad aggiornare gli agricoltori sulle iniziative che saranno attuate.

Per info. Contattare il n.3471032229 email ladifesadelterritorio@libero.it

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