Droga nel carcere di Brindisi: arrestato agente di custodia.

Brindisi – Facevano entrare la droga nel carcere di Via Appia rifornendo diversi detenuti soprattutto di hashish e cocaina. Tre persone sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Brindisi al termine di indagini coordinate dal pm Milto Stefano De Nozza.

In cella è finito Salvatore Papadonno, 48 anni, agente di Polizia Penitenziaria presso la casa circondariale di Brindisi. Con lui coinvolti nella vicenda due personaggi ben noti nel panorama criminale brindisino: Aldo Cigliola, 42 anni e Vito Braccio, 33 anni: entrambi già detenuti
Le indagini, avviate nell’agosto del 2013 ed eseguite con il supporto tecnico di intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno permesso di accertare la violazione da parte di Papadonno dei doveri inerenti a una pubblica funzione, acquistando, detenendo, trasportando all’interno dell’istituto carcerario e, infine, cedendo a diversi detenuti sostanze stupefacenti. Le forniture di droga avvengono su richiesta e le consegnate personalmente dall’agente di custodia, prevalentemente durante il turno di notte. Non solo. E’ emerso anche che Papadonno è in contatto con numerosi pregiudicati di zona, con i quali ha instaurato un rapporto confidenziale al punto da avvisarli della presenza di pattuglie dei carabinieri in zona o di svelare le modalità di installazione da parte della procura di microspie all’interno della sala colloqui del carcere e segnalare la loro entrata in funzione decisa in sala intercettazioni.
Cigliola e Braccio avrebbero avuto, invece, il ruolo di procacciatori di stupefacente, svolto mentre si trovavano agli arresti domiciliari.

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