Dia sequestra beni per 2,5 mln a pregiudicato salentino

Lecce – La Direzione Investigativa Antimafia di Lecce ha sequestrato beni immobili riconducibili a Mario Grande, 79 anni, noto pregiudicato di San Donato di Lecce, già sorvegliato speciale, condannato, tra l’altro, negli anni ’80 per aver organizzato, in concorso con altri, tre rapine ad istituti di credito e ad un portavalori. Lo stesso pregiudicato negli anni ’90 fu accusato di aver corrotto i componenti di una commissione medica al fine di agevolare la concessione dell’indennità di accompagnamento a favore di alcune persone, ottenendo in cambio consistenti somme di denaro. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Tribunale di Lecce – Sezione Penale – a seguito della proposta di misura patrimoniale avanzata dal Direttore della Dia, a conclusione di articolate indagini patrimoniali svolte dalla Sezione Operativa di Lecce, che hanno consentito di accertare una sproporzione di oltre un milione di euro tra i redditi dichiarati da Grande e dai suoi familiari e l’ingente patrimonio a lui riconducibile. I beni immobili sequestrati, tutti ubicati in provincia di Lecce, ed il cui valore ammonta a 2,5 milioni di euro, sono : una villa, quattro abitazioni, due locali commerciali, una palazzina di quattro appartamenti, due garage, un fabbricato rurale e sei ettari di terreno a San Donato di Lecce; due appartamenti a Torre dell’Orso – Marina di Melendugno; due appezzamenti di terreno in agro di Lecce e di Porto Cesareo.

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