Depuratore. Sindaco di Avetrana: “Farò di tutto, con tutte le mie forze possibili… per allontanare…ecomostro”.

Mentre molti hanno espresso soddisfazione per la data certa di avvio dei lavori del depuratore, la notizia non è appresa di buon grado da chi l’opera dovrà subirla a ridosso del proprio territorio ovvero dagli avetranesi. Il sindaco di Avetrana Antonio Minò (Forza Italia) ha espresso forte contrarietà alla decisione da parte della Regione Puglia di dare inizio ai lavori del depuratore consortile Manduria-Sava.
“Dopo 16 anni di lotte, conferenze di servizi e incontri con il Presidente della Regione Emiliano per determinare la possibilità di una delocalizzazione del depuratore, non è possibile nè immaginabile che tutto ciò finisca a taralli e tarallucci. Pertanto invito i dirigenti di Forza Italia, Commissario regionale e provinciale, di prendere atto delle volontà presenti sul territorio facendosi carico delle istanze dei cittadini del Comune di Avetrana e Manduria. Si precisa che l’unico Comune ad essere fortemente danneggiato a livello ambientale è il Comune di Avetrana in quanto l’impianto nasce a ridosso di una zona turistica (Ulmo Belsito) e a ridosso di una zona Sic. Chiarisco che non siamo contrari al depuratore bensì alla sola localizzazione dello stesso. Esprimo rammarico di non essere stato invitato all’audizione presso la Regione Puglia per rappresentare le istanze del proprio Comune, dei cittadini tutti e quelle dei movimenti in difesa del territorio e del mare del comune di Manduria e di Avetrana.”
“Farò di tutto, – conclude il primo cittadino avetranese – con tutte le mie forze possibili e messe a mia disposizione, per allontanare quanto più possibile il costruendo ecomostro.”

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