Depuratore Manduria- Sava. Anna Macina (M5S) “occorre verificare la correttezza delle procedure” Vigilerò!

“Apprendo da alcune agenzie stampa dell’euforia con cui è stata accolta la notizia dell’avvio dei lavori entro la metà del prossimo mese di aprile.” Così la parlamentare del M5S Anna Macina nel commento alla notizia sul prossimo avvio dei lavori del depuratore consortile fornita ieri nel corso dell’audizione in Commissione Ambiente della Regione Puglia.
“All’entusiasmo professato anche da chi ha sfilato in corteo per chiedere la delocalizzazione del depuratore, (capriole e salti carpiati. Ha nuovamente cambiato idea?!) fa da contraltare lo sconcerto e il disappunto (il mio!) perché si apprende anche come non ci sia ancora la “soluzione” progettuale relativa al sistema di scarico e alle trincee drenanti (ancora in via di perfezionamento??? E si è contenti dell’inizio lavori???)”
“Rammento a me stessa – afferma la pentastellata – che:
1) Il costruendo depuratore consortile potrebbe entrare in funzione tra 2/3 anni. E nel frattempo quello di Manduria continua ad inquinare? Avrei voluto leggere di fondi stanziati per porre rimedio ad una emergenza, ed allora mi sarei rallegrata!
2) allo stato non vi è ancora il progetto relativo allo scarico e alle trincee drenanti ( l’ultimo presentato da AQP è stato RITIRATO!!!)
3) si iniziano i lavori senza una conferenza di servizi e una via su questo??
4) dov’è la variante che AQP dovrebbe depositare??
5) a governare la Regione Puglia è il Presidente Emiliano che continua a scegliere di non ascoltare le legittime istanze di un territorio che lotta da tempo per la delocalizzazione del depuratore!

Prima di rallegrasi per l’imminente inizio dei lavori occorre verificare la correttezza delle procedure che si stanno seguendo e la conformità degli atti alla normativa! Ed è su questo – conclude – che vigilerò!”

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