Delocalizzazioni. Bozzetti (M5S): “Stop ad aiuti regionali ad imprese che poi vanno all’estero”

Combattere i drammi sociali e occupazionali causati dalle aziende che prima usufruiscono di contributi regionali e poi delocalizzano la produzione andando all’estero. È l’obiettivo della proposta di legge “Norme in materia di contrasto alle delocalizzazioni produttive” presentata dal M5S a prima firma del consigliere Gianluca Bozzetti.

“Gli aiuti delle istituzioni – spiega Bozzetti – sono fondamentali per lo sviluppo delle imprese, per questo è importante che vengano utilizzati per creare posti di lavoro duraturi e non da qualche furbetto che scappa appena può. Sono troppe le vertenze, specialmente nei settori tessile e aeronautico, di cui ci siamo occupati in questi anni e non è possibile andare avanti in questo modo. Dobbiamo dare risposte ai lavoratori e agli imprenditori seri”.

La proposta prevede, da un lato, di recuperare i finanziamenti erogati alle imprese che decidono di delocalizzare all’estero la produzione a meno di 3 anni dal percepimento di fondi regionali e dall’altro lato mira a favorire nuove possibilità di occupazione per tutti quei lavoratori che, proprio a causa di questo meccanismo, rimangono senza lavoro.

“Pensiamo ad esempio – continua il pentastellato – alla possibilità di ricorrere ad accordi di programma per la reindustrializzazione e la riconversione economica dei capannoni usati dalle aziende che vanno via, promuovendo il coinvolgimento dei lavoratori nella gestione d’impresa, anche in forma cooperativa. La proposta stabilisce anche la realizzazione del monitoraggio dello stato di salute e dei piani industriali di tutte le imprese che beneficiano di contributi regionali. Vogliamo che in Puglia si possano creare davvero nuovi posti di lavoro e nuove possibilità di sviluppo per il territorio e per le imprese. Nessuno – conclude – può pensare di ricevere contributi e poi andare all’estero”

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