CNA PMI Manduria favorevole alla proposta di legge su apprendistato

”L’apprendistato dovrebbe essere il principale canale di ingresso nel mondo del lavoro per i giovani

e contestualmente dovrebbe rappresentare una concreta opportunità per le imprese che possono far crescere nuove risorse al loro interno e nello stesso tempo abbiamo bisogno di nuovi ARTIGIANI che sappiano, anche attraverso una FORMAZIONE COMPLETA, portare avanti TRADIZIONI e MESTIERI in MODO NUOVO e DIGITALE”. E’ quanto afferma il dott. Michele DE VALERIO, Direttore della CNA PMI Manduria (Confederazione Nazionale, Artigianato, Piccola e Media Impresa) esprimendo soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Regionale pugliese, in data 12 giugno 2018, della tanto attesa proposta di legge proprio in materia di apprendistato.

L’Assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Puglia ha precisato come con questa legge la regione Puglia voglia suggellare il suo impegno a promuovere e sostenere, d’intesa con le associazioni di categoria (quali la CNA), progetti finalizzati alla valorizzazione e al recupero dei mestieri dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’artigianato su misura utilizzando preferibilmente il sistema delle Botteghe Scuola.

Volendo trattare i vantaggi in modo immediato, i giovani che fossero assunti attraverso un contratto di apprendistato, avrebbero l’occasione di imparare “sul campo” un mestiere. Questo, ricevendo da imprenditori e lavoratori esperti le conoscenze dirette e i segreti di un mestiere, attraverso un sistema di passaggio delle conoscenze formalizzato, auspicando che l’utilizzo di tale strumento possa valorizzare le risorse umane di tanti giovani pugliesi con il concreto supporto delle associazioni di categoria datoriali in un impegno per una concreta promozione di progetti finalizzati alla valorizzazione ed al recupero dei mestieri dell’artigianato artistico, favorendo opportunità di autoimpiego e occupazione di giovani volenterosi e creativi che, attraverso un ricambio generazionale, potranno acquisire competenze capaci di dare nuovo impulso all’economia locale.

Tale norma sull’APPRENDISTATO reca anche norme in materia di BOTTEGA SCUOLA e MAESTRI ARTIGIANI. All’interno della “Bottega scuola”, il “Maestro artigiano” sarà abilitato a svolgere attività formative, anche usufruendo di una specifica normativa regionale di sostegno nei confronti dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura.

La “Bottega scuola” sarà diretta e gestita dal titolare dell’azienda artigiana, sia egli stesso in possesso della qualifica di “Maestro artigiano” ovvero se dispone della presenza, per lo svolgimento delle attività formative, anche di un maestro artigiano pensionato.

Saranno i CATA (CENTRI DI ASSISTENZA TECNICA PER L’ARTIGIANATO) a fornire adeguato supporto nella creazione e gestione delle “Botteghe Scuola” nonché appunto a fornire (come precisa la legge) e garantire il collegamento tra il sistema regionale delle “botteghe scuola” , gli istituti scolastici ed i potenziali destinatari della formazione in bottega, in un ottica di sostegno alla proficua realizzazione dell’alternanza scuola-lavoro.

Con successivo provvedimento della Giunta regionale, saranno stabiliti i requisiti e le procedure di riconoscimento della qualifica di “Bottega scuola”, importante aver previsto delle sanzioni a tutela delle qualifiche di “Maestro Artigiano” e di “Botteghe scuola”.
Per confrontarsi su LA NUOVA LEGGE REGIONALE SULL’APPRENDISTATO, BOTTEGA SCUOLA, MAESTRO ARTIGIANO e tematiche ad esso inerenti, lunedì 9 luglio ore 17,00, l’Assessore regionale Sebastiano Leo, nella SALA SGOBBA a Bari della CNA PUGLIA in Via Nicola Tridente 2BIS, incontrerà il gruppo dirigente regionale della CNA Puglia. Presenzierà il Direttore della CNA Manduria dott. Michele DE VALERIO.

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