Brindisi: distrutti otto alveari di api che avevano invaso la scuola di via Mantegna

Si erano insediati nelle fughe dei muri attorno alla scuola primaria di via Mantegna 8 a Brindisi che fa parte dell’istituto comprensivo Commenda Sant’Elia. Otto alveari di api, ieri 1 Ottobre, sono stati sterminati. Nel video che attesta la “bonifica” dei luoghi si vede l’attività dell’operatore munito di mascherina e questo lascia pensare che abbia utilizzato prodotti chimici. L’intervento finalizzato alla rimozione degli alveari era stato disposto da un’ordinanza sindacale la n.40 del 18-09-2019 con la quale il Comune aveva dato mandato a due aziende di scegliere, dopo le opportune verifiche, la maniera più adeguata per l’operazione, al fine di garantire la sicurezza dei bambini, dei docenti e del personale della scuola. La distruzione degli alveari è prevista solo in circostanze del tutto eccezionali di ordine sanitario o pubblico ed in seguito ad un provvedimento del sindaco o di un’autorità ugualmente competente.
Cosa è accaduto? Perché si è preferita questa decisione così drastica invece di consentire all’apicoltore pure interpellato di spostare le api?
Anche questo è riportato nell’ordinanza. Gli operatori e i tecnici comunali al termine del sopralluogo avrebbero constatato come questo intervento abbia una notevole dose di complessità che, secondo quanto scritto, sarebbe da imputare all’insinuarsi di numerosi alveari all’interno di feritoie profonde della muratura, che non escludono l’ulteriore crescita degli stessi verso l’interno della struttura in aree non visibili e non controllabili e che quindi rischierebbero di creare ulteriori costi oltre quelli già prefigurati, oltre alla non certezza del risultato.
Da questa serie di considerazioni nell’ordinanza il sindaco ordina – si legge testualmente – “alla Brindisi Multiservizi srl ed alla ECOTECNICA S.R.L. di effettuare un’azione congiunta e sinergica con la massima tempestività, alla presenza dei Vigili del Fuoco, valutando contestualmente ad un sopralluogo e senza ulteriore dilazione dei tempi, nuovamente i costi necessari per l’intervento e, laddove dovessero confermarsi non adeguati e proporzionati, in ragione della complessità dell’intervento e delle difficoltà logistiche innanzi dette, di procedere testé alla distruzione con metodi adeguati degli alveari ivi presenti, attesa la prevalenza della pubblica incolumità e la fascia sensibile esposta, presso la scuola primaria di via Mantegna n.8.”

L'”apicidio” ha sollevato numerose proteste sui social. Cresce infatti la consapevolezza che bisogna far attenzione alle scelte di natura ambientale. Per questo molti vogliono approfondire la vicenda. “Sarebbe auspicabile un confronto tra chi ha promosso quest’intervento e apicoltori esperti in recupero di alveari. – si legge in un commento – Questo episodio può fare da breccia per sensibilizzare sull’argomento ma soprattutto per far adottare dal Comune una metodologia a tutela delle api le prossime volte che un problema simile si ripresenterà.”

Le api sono insetti preziosissimi e vanno protette in quanto giocano un ruolo essenziale negli ecosistemi e un terzo del nostro cibo dipende proprio dalla loro opera di impollinazione.

Il video tratto da FB

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