Beni per 650 mila euro confiscati dalla DIA a Nardò

Lecce – La Direzione Investigativa Antimafia di Lecce ha confiscato a Nardò beni mobili e immobili del valore complessivo di 650 mila euro. Si tratta di una villa di 540 metri quadrati, un locale commerciale, sette terreni, quattro conti correnti bancari, due auto di grossa cilindrata, tutti riconducibili a Francesco Russo, 60 anni, di Nardò, arrestato il 22 ottobre del 2010 nell’ambito dell’operazione ‘Canasta’ e condannato per tentata estorsione, rapina, sequestro di persona e porto illegale di armi da fuoco. Russo avrebbe manovre aste giudiziarie per indirizzare le vendite a favore di persone predeterminate, a volte favorendo anche debitori esecutati nel rientrare in possesso dei beni a un prezzo inferiore a quello del pignoramento. Il provvedimento di confisca, che segue quello di sequestro eseguito nell’aprile 2013, è stato emesso dalla II sezione penale del Tribunale di Lecce a seguito della proposta della misura patrimoniale avanzata dal direttore della Dia, a conclusione di articolate indagini patrimoniali che hanno consentito di accertare una manifesta sproporzione tra i redditi dichiarati da lui e l’ingente patrimonio a lui riconducibile, risultato intestato a parenti stretti.

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